
(attra)VERSO IL 10 LUGLIO
Seveso Futura non dimentica, per una storia condivisa e un impegno collettivo
Seveso, 7 luglio 2025
Ogni anno, il 10 luglio, Seveso ricorda una delle pagine più dolorose della sua storia: il disastro diossina del 1976. Una ferita ambientale e sociale che ha segnato generazioni, ma che ha anche dato vita a uno dei primi esempi europei di rinascita ecologica: il Bosco delle Querce. E una nuova consapevolezza al mondo sul rapporto tra uomo, impresa e natura.
In preparazione a questa importante data, Seveso Futura ha organizzato anche quest’anno una giornata di iniziative per riflettere e rinnovare l’impegno per il nostro territorio guardando alle sfide del prossimo futuro.
Il temporale non ci ha permesso di fare la programmata passeggiata nel Bosco, ma l’intervento di Alberto Colombo, ambientalista e attivista politico, è stato recuperato in serata: Colombo ci ha parlato dell’impegno che le associazioni, le liste civiche e i gruppi ambientalisti hanno messo e mettono in campo per contrastare l’avanzata dell’Autostrada Pedemontana.
Alle 19 abbiamo radunato soci e attivisti di Seveso Futura per un aperitivo al Dolce e Pizza: momento conviviale ma anche occasione di scambio con al centro le storie sui temi ambientali.
Alle 21, appunto, nella sala civica del Centro Polifunzionale di via Redipuglia l’iniziativa è proseguita con la proiezione di “Seveso 45”, documentario realizzato dalle ragazze e dai ragazzi della Scuola di Formazione Politica dell’associazione Alisei a seguito della quale abbiamo apprezzato la relazione di Emanuela Macelloni, sociologa ricercatrice, che ha illustrato le pratiche socio‑ecologiche nate nei progetti di valorizzazione del Bosco delle Querce di Seveso e Meda.
“Insieme abbiamo costruito un altro tassello di memoria viva e partecipata. Perché ricordare non è solo un dovere, ma un atto collettivo di responsabilità verso il futuro. La storia di Seveso ci insegna che dalla ferita può nascere cura, che dal disastro può germogliare consapevolezza. Come Seveso Futura, continueremo a lavorare per un territorio più giusto, più sostenibile, più attento alla salute e ai beni comuni. Il 10 luglio è una tappa, non un punto d’arrivo. È una promessa che rinnoviamo, ogni anno, con la stessa determinazione”, dichiara Andrea Giulia Pusineri, presidente dell’Associazione politica Seveso Futura.


