
Caso ALDI: Ruolo e opinioni di Seveso Futura
Nel consiglio comunale di ieri, all’ultimo punto all’Ordine del Giorno, la giunta Borroni ha presentata una proposta di accordo stragiudiziale con ALDI in merito alla questione relativa al fatto che ALDI si è appropriata di due lotti di terreno che costeggiano la pista ciclo pedonale. In questi due lotti vi erano piantumati 10 carpini, alti oltre 4,00 m, che ALDI ha deciso di rimuovere probabilmente perché avrebbero nascosto alla vista il supermercato.
Giorgio Garofalo, consigliere di Seveso Futura, già nel luglio del 2023 aveva proposto una interrogazione dove indicava già alcuni problemi relativi alla futura edificazione del supermercato. Rimasta senza risposta l’interrogazione, ad agosto all’azione intrapresa da Seveso Futura si aggrega anche la lista Civica Butti nella persona di Pietro Aceti, inviando una missiva al segretario comunale (che rimarrà anch’essa senza risposta). Successivamente, a fine agosto, l’assessore invia, finalmente una risposta all’interrogazione di luglio, che però risulta essere molto vaga per soddisfare gli interrogativi proposti. A ciò si aggiungeranno le osservazioni che conseguono la consegna di documenti, da parte degli uffici comunali, che rilevano errori, dichiarazioni mendaci.
Per questi fatti, Seveso Futura e Civica Butti, dopo aver posto a conoscenza anche i consiglieri del Partito Democratico, presentano una nuova e più articolata interrogazione a Sindaca Assessore e per conoscenza al Presidente del consiglio comunale. Come di consueto, le risposte sono evasive ed esprimono l’insofferenza nei confronti delle questioni che vengono proposte dalla “opposizione”.
Sarà nel maggio del 2024 che il consigliere Garofalo ritorna sulla questione afferente la edificazione del supermercato, per chiedere conto del fatto che sono stati abbattuti i carpini.
A seguito dell’ennesima insoddisfazione di come l’amministrazione Borroni affronta l’argomento, i consiglieri di Seveso Futura, Civica Butti e Partito Democratico presentano ai carabinieri di Seregno un esposto alla Procura della Repubblica affinché questa intervenga nei confronti dell’amministrazione Borroni per verificare con puntualità quanto fin qui denunciato e prenda una posizione definita e chiara in merito all’appropriazione di un bene pubblico (il terreno di proprietà del comune) e della rimozione delle piantumazioni ivi insistenti.
Solo in seguito all’esposto, finalmente, l’amministrazione provvede alacremente all’esame approfondito di tutta la vicenda arrivando a stabilire che le interrogazioni, le sollecitazioni e le preoccupazioni espresse dalle “opposizioni” hanno solide fondamenta.
Si dovrà aspettare il marzo del 2025, dopo una ulteriore interrogazione promossa da Seveso Futura, perché l’amministrazione emetta un’Ordinanza che intima ad ALDI di ripristinare i luoghi come in origine. Nel frattempo, alla questione area rubata e piante eliminate, si è aggiunta una ulteriore questione: ALDI non avrebbe rispettato le distanze minime dal perimetro della sua proprietà. Questo comporterebbe l’abbattimento di 3/4 metri dell’edificio nella parte prospicente su corso Isonzo.
ALDI rifiuta di dar corso all’Ordinanza e chiede l’intervento del TAR.
E’ passato poco più di un anno e pare che ALDI sia addivenuta a più miti consigli. Propone di rinunciare al TAR; cedere (più corretto sarebbe scrivere restituire) il terreno rubato; piantumare le aree; gestirne la cura per 20 anni; realizzare una piccola area giochi fruibile al pubblico durante gli orari di apertura del negozio; assolvere alle spese legali c/o il TAR.
Purtroppo, non si cita nulla in relazione all’abbattimento di una parte del fabbricato. Ne’ si ipotizza un indennizzo economico a sanatoria per l’abuso.
I rappresentanti delle forze politiche di minoranza, in ragione di questa assenza e della vaghezza degli impegni che ALDI dichiara di assumersi, hanno deciso di votare contro la proposta che è stata formulata. Si sarebbe dovuto pretendere di più.
Purtroppo, come peraltro affermato in consiglio, questa amministrazione ha sempre un atteggiamento di ostilità nei confronti delle forze di minoranza. Non si comprende se pregiudizialmente o, si usa dire, per partito preso. Un atteggiamento che ci porta a dire che l’amministrazione fa opposizione.
Più volte, in modo particolare Seveso Futura, per voce di Giorgio Garofalo, in consiglio comunale ha ribadito che la missione di tutto il consiglio è lavorare per un medesimo obiettivo: il bene della città e dei cittadini.
Ecco cosa Seveso ha perso per l’incapacità tecnica e collaborativa dell’attuale amministrazione:
Corso Isonzo nel 2022:

Corso Isonzo nel 2026:

